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Mi sono imbattuto casualmente nella mostra itinerante di Enzo Sellerio e sono rimasto sgomento: le fotografie si vedono e si guardano sui libri, sui giornali, sugli album, attaccate ai muri dentro una cornice, a casa o nei musei, nelle mostre; non esposte nello stesso posto dove sono state scattate. Geniale idea, sono entusiasta, vorrei essere un letterato uno scrittore per poter descrivere bene tutte le emozioni che provo ma non lo sono ho provato e ho scritto delle corbellerie colossali. Seguo l'esempio del maestro decido di fotografarle tutte seguendo facilmente l'itinerario descritto sotto ogni foto. Fatto bene. Ho fatto un viaggio nella mia città inseguendo e cercando lo stesso sguardo di un grande fotografo. Dove è stato possibile ho cercato di ritrovare l'inquadratura simile ma, senza ossessione, a volte la prospettiva lo ha permesso, altre no. Gli aneddoti sono tanti da raccontare ne riporto solo uno perché credo emblematico dell'importanza di questa mostra e delle fotografie di Enzo Sellerio. Nella zona Capo/Tribunali non trovavo una delle due foto che sono in quella zona, vicine peraltro ma, io una non l'ho trovata quel giorno. Torno un altro giorno, mentre mi dirigo nella zona, in direzione del Palazzo di Giustizia mi imbatto in una rarità: tra i vicoli, un gruppo di bambini che giocano per strada rincorrendosi e schiamazzando senza cellulari in mano parlando tra di loro in corretto italiano senza volgarità verbali ne tantomeno sonore. Chiedo se sanno dov'è la fotografia che cerco, mi rispondono con indicazioni precise e dettagliate, da dove eravamo non si vedeva la foto che cercavo, loro mi dicono che ce ne sono due; da li andando diritto e poi girando a destra avrei trovato quella della macchina con i bambini e poi a sinistra davanti il Palazzo di Giustizia vecchio quella del palazzo quando lo costruivano. Avevano memorizzato le foto e a distanza senza vederle sono stati in grado di indicarmele e descriverle, due didascalie orali. Il compito del fotografo è di conservare la memoria, Enzo Sellerio non solo l'ha conservata ma l'ha anche proiettata nel futuro